asociale, atemporale, asimetrico, agnostico, acefalo, anormale, asimmetrico, acritico, atarassia, ateo, anomalia, atipico, analcolico, analgesico, asintomatico, analfabeta, apolide, apatia, anaffettivo, abulico, atonale, asessuale, asettico, amovibile, amorfo, anaerobico, acromo, anarchia, afono...

OPEN CALL  2021 – ALFA PRIVATIVO

“La cancellazione dello spazio che circonda la parte inquadrata è per me importante quanto il rappresentato, ed è grazie a questa cancellazione che l’immagine assume senso diventando misurabile. Contemporaneamente l’immagine continua nel visibile della cancellazione, e ci invita a vedere il resto del reale non rappresentato. Questo duplice aspetto di rappresentare e cancellare non tende soltanto a evocare l’assenza di limiti, escludendo ogni idea di completezza o di finito, ma ci indica qualcosa che non può essere delimitato e cioè il reale.”

Luigi Ghirri, Kodachrome, Punto e Virgola, Modena 1978

Cosa diventa essenziale quando non c’è? Cos’è che manca? Cosa viene sottovalutato? Qual è l’operazione che veramente “aggiunge”? Di cosa riusciamo a privarci realmente? 

In ogni storia si potrebbe dire che la parte più importante è quella che viene omessa, che va ricercata, in un vorticoso e catartico climax fatto di intrecci, convinzioni, insicurezze e deduzioni. Anche noi, durante la nostra esistenza, siamo volti a questo processo e spesso ciò ch’è importante è sotto i nostri occhi e ci sfugge, altre volte invece l’essenziale è lontano e pericoloso da raggiungere e ci costringe paradossalmente a perdere tutto, per riuscire a ottenerlo.

L’alfa privativo, dal greco antico α στερητικόν, è il prefisso a- che viene utilizzato nelle lingue indoeuropee come il sanscrito e il greco per esprimere negazione o assenza.

L’alfa privativo dunque, mette in evidenza escludendolo, il significato di ciò che viene espresso nella parola a cui è associato. Anche la fotografia può compiere questo processo. Vogliamo perciò realizzare un libro autoprodotto che sia e non sia, capace di racchiudere qualcosa che non è. 

L’OPEN CALL è aperta a tutte le persone oltre i 18 anni e per partecipare bisogna inviare solo una foto alla mail menabozinefest@gmail.com con oggetto: OPEN CALL 21: Nome Cognome 

– Si prega di inviare una sola foto in bassa risoluzione (2000 pixels per lato lungo, in formato JPEG)

– Vi chiediamo di rinominare le foto: MENABO21_Nome_Cognome

– Vi chiediamo di allegare la foto alla mail 

-Contribuendo all’open call, i partecipanti accettano l’uso e la distribuzione delle loro immagini accreditate sui social e per la realizzazione di una fanzine. 

-I finalisti saranno contattati e dovranno inviare l’immagine in alta definizione. 

– Per completare l’iscrizione compilate il form alla fine ella pagina.

 

 

La deadline per l’open call è 18 aprile 2021 alle 23.59. 

asocial, atemporal, asymmetrical, agnostic, acephalic, abnormal, asymmetrical, acritical, ataraxia, atheist, anomaly, atypical, analgesic, asymptomatic, apathy, anaffective, abulic, atonal, asexual, aseptic, amorphous, anaerobic, achromatic, anarchy, aphonic...

OPEN CALL 2021 – PRIVATIVE ALFA

“The erasure of the space surrounding the framed part is as important to me as the represented, and it is through this erasure that the image makes sense by becoming measurable. At the same time the image continues in the visible of the erasure, and invites us to see the rest of the unrepresented real. This dual aspect of representing and erasing not only tends to evoke the absence of limits, excluding any idea of completeness or the finite, but indicates something that cannot be delimited, namely the real.”

Luigi Ghirri, Kodachrome, Punto e Virgola, Modena 1978

What becomes essential when it is not there? What is missing? What is underestimated? What is the operation that really “adds”? What do we really deprive ourselves of? 

In every story, one could say that the most important part is the one that is omitted, the one that has to be searched for, in a whirling and cathartic climax made of twists, convictions, insecurities and deductions. We, too, during our existence, are directed towards this process and often what is important is right in front of our eyes and escapes us, while at other times the essential is far away and dangerous to reach and paradoxically forces us to lose everything in order to obtain it.

The privative alpha, from the ancient Greek α στερητικόν, is the prefix a- which is used in Indo-European languages such as Sanskrit and Greek to express negation or absence.

The privative alpha therefore highlights, by excluding it, the meaning of what is expressed in the word with which it is associated. Photography can also accomplish this process. We therefore want to create a self-published book that both is and is not, capable of enclosing something that is not. 

The OPEN CALL is open to all people over 18 years old and to participate you only need to send one photo to the email menabozinefest@gmail.com with the subject: OPEN CALL 21: Name Surname 

 

– You can participate with only one photo (2000 pixels for the big side, in JPEG format)

– We ask you to rename your photos: MENABO21_Name_Surname

– Please attach the photo to the email 

-By participating in the open call, participants accept the use and distribution of their credited images on social media and for the creation of a fanzine. 

-Finalists will be contacted and must send their image in high definition. 

To complete your registration, please fill out the form at the end of the page.

The deadline for the open call is 18 April 2021 at 23.59.

Fotografia di Rosa Lacavalla